A San Martino ogni mosto diventa vino”
Pronti per assaggiare il vino nuovo? Noi lo siamo!
Quando la tradizione chiama, il Caseificio La Cava risponde 🙂
Assaggiare il vino nuovo è uno degli appuntamenti più festosi dell’anno: dopo un anno di lavoro, le viti hanno dato il loro meraviglioso frutto, raccolto, pigiato, lasciato fermentare e poi maturare per qualche tempo, e adesso pronto per essere gustato. Le famiglie si riuniscono, gli amici organizzano delle vere e proprie feste: il vino è pronto!
E come accompagnare al meglio un bicchiere di vino novello? La tradizione siciliana ci suggerisce diverse preziose opportunità; noi, per la Rubrica “Ricette di stagione” ne abbiamo scelta una tra tutte che è la nostra preferita: U’ Pani Cunzatu, fiore all’occhiello della nostra arte culinaria.
Le varianti di questa buonissima ricetta sono molteplici, che risentono del gusto personale, ma soprattutto dell’influenza territoriale: quello di Scopello, l’Eoliano, il Messinese… a noi piace la versione classica, quella più diffusa, nella quale il nostro Canestrato Pepato diventa un ingrediente principe. Vediamo come prepararlo.
U’ Pani Cunzatu ( o pane condito) nasce nelle cucine della Sicilia più povera, al fine di poter consumare il pane raffermo che si ammorbidisce con l’olio. Il formaggio Canestrato è testimone di storia e tradizione: è, infatti, uno dei formaggi più antichi della nostra cultura.
© foto di copertina by giallozafferano.it
Aprire il pane nel mezzo al fine di poterlo condire.
Per prima cosa insaporire il pane con l’olio extra vergine d’oliva; inserire poi il formaggio primo sale (noi utilizziamo il Canestrato fresco pepato) a fette, i filetti di alici e il pomodoro a fette.
Una spolverata di origano secco, un altro filo d’olio sopra gli ingredienti e…il gioco è fatto. Se lo servite caldo, poi, il risultato è superlativo!
Varianti
Oltre alle varianti conosciute legate al territorio, è possibile condire il pane con gli ingredienti che più ci piacciono e desideriamo. Noi del Caseificio La Cava ve ne vogliamo suggerire due:

Pani Cunzatu con Canestrato Stagionato
Per chi ama i sapori forti, la variante con il Canestrato stagionato è sicuramente una scelta azzeccata, che sprigiona al palato una intensa saporosità.
Pani Cunzatu con Canestrato Nerello
Se invece voleste stupire i vostri commensali con una chicca davvero originale abbiamo il suggerimento per voi. Utilizzate il nostro Canestrato Nerello, un formaggio affinato in vinacce di Nerello Mascalese, che unisce il buono del latte alla raffinatezza del vino. Un gusto davvero ineguagliabile! E che, accanto al vino nuovo, fa proprio festa di San Martino!
Ogni ricetta al proprio gusto. U’ Pani Cunzatu mette tutti d’accordo. Che la festa cominci: Buon San Martino a tutti!!
